Alba dalla Tofana di Mezzo

"Galoppa, fuggi, galoppa, superstite fantasia. Avido di sterminarti, il mondo civile ti incalza alle calcagna, mai più ti darà pace". D.Buzzati

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domenica 26 gennaio 2014

La ricetta della Notte Perfetta - ANTEPRIMA n.5 "Selvaggia"

- 3 GIORNI ALL'USCITA DEL LIBRO !


Copertina - Uscita: 29 gennaio 2014


ANTEPRIMA n. 5

dal racconto "Selvaggia", pag. 141


(...) Un’ombra. Freno bruscamente. Qualcosa si è mosso sulla strada. Rallento, ingrano la seconda e mi guardo attorno: tre cervi stanno scappando verso il bosco. Guardo meglio in mezzo alla neve: a pochi metri da me un cervo bellissimo mi fissa. Abbasso i fanali e fermo l’auto. Penso alla macchina fotografica nella borsa: un solo rumore e sarebbe scappato. Allora lascio perdere. Muovendomi con estrema delicatezza poso il mio sguardo nel suo. È un animale enorme. Sbatto il naso contro il finestrino e lo guardo dritto nei suoi occhi scuri. Non scappa. Siamo solo io, lui e la neve. Anche il silenzio, curioso, viene a farci compagnia. Chissà che cosa sta pensando il re del bosco... Che strana alchimia tra me e lui. Non corre via, nonostante io sia munita di pallottole ha capito che non possono uccidere.

Mi chiedo quante persone al mondo, in questo momento, stanno parlando con un cervo. Forse nessuna. Mi sfugge un sorriso. Mentre mi fissa sento il bosco selvaggio che gli scorre nelle vene. Lo vedo correre agile tra i rami, sopra le rocce inesplorate. Immagino il suo odore di neve bagnata e pino mugo, la resina appiccicata sul suo pelo. Non ha paura delle nuvole basse, non si lascia imprigionare dai cattivi pensieri perché nella sua vita vuole solo volare dietro alle stelle. Ogni mattina sceglie la montagna da cui guardare l’alba e ogni notte si addormenta sotto a una diversa costellazione. Il cervo è indomabile, il cervo è il re: prima di tutto, il re della sua libertà. Non è la corona a renderlo grande ma lo spazio immenso e selvaggio che si porta nel cuore. (...)


Continua ...


Irene Pampanin